Riconoscimento ENAC SAPR

Offriamo servizi di riconoscimento ENAC per tutti gli scenari operativi.
Gestiano tutta la pratica burocratica dall’inizio alla fine e vi spieghiamo come compilare e gestire correttamente i moduli quando andrete a operare.

Se il drone viene acquistato da noi verranno proposti pacchetti con dentro il riconoscimento e sperimentazione a un prezzo vantaggioso.

Il servizio comprende la gestione della parte burocratica per diventare operatore di SAPR, realizzazione del manuale di volo, realizzazione del manuale delle operazioni, scambio informazioni per corretta stesura del Risk Assessment delle operazioni.
L’iscrizione all’albo ENAC sia del drone che dell’operatore viene eseguita una volta inviati tutti i documenti e in seguito ENAC riscatterà il costo delle pratiche d’inserimento, non comprese nel costo dell’assistenza burocratica direttamente al richiedente per un costo di 96 €.

Di seguito il percorso del riconoscimento zone non critiche diviso per punti:

– Iscrizione del mezzo/SAPR e relative caratteristiche;

– Elenco documenti necessari, da allegare alla documentazione Enac;

– Metodo per la stesura dei documenti “base” da inviare;

– Redazione del programma delle prove da effettuare nella fase sperimentale;

– Feedback per corretta stesura del Risk Assessment della fase sperimentale;

– Primo invio documentazione all’Enac (Fase 1: attività sperimentale);

– Acquisizione dei risultati dei test da parte dell’ente certificatore ENAC;

– Inserimento dei risultati dei vs test nella documentazione definitiva;

– Compilazione del Manuale di Volo;

– Compilazione del Manuale delle Operazioni;

– Scambio informazioni per corretta stesura del Risk Assessment delle operazioni;

– Secondo invio della documentazione completa;

– Attesa del riconoscimento da parte di Enac;

Effettuiamo inoltre autorizzazioni per zone critiche Standard S1 S2 S3 come da nuovo regolamento.
Se si è già operatori per zone non critiche e si vuole essere autorizzati per le critiche ci sono 3 tipi di autorizzazioni:

Gli scenari standard si suddividono per fasce di massa operativa al decollo, ovvero includente il payload, e per ambiente operativo come segue:

S01 – impiego di APR di massa operativa al decollo minore o uguale a 2 kg che non possiedono le caratteristiche di inoffensività di cui all’art. 12 in area urbana;

S02 – impiego di APR di massa operativa al decollo maggiore di 2 kg e minore o uguale a 4 kg in area urbana;

S03 – impiego di APR di massa operativa al decollo maggiore di 4 kg e minore o uguale a 10 kg in area urbana;

S04 – impiego di APR di massa operativa al decollo minore o uguale a 4 kg che non possiedono le caratteristiche di inoffensività di cui all’art. 12 in area extraurbana su cantieri o infrastrutture lineari quali ad es. autostrade, elettrodotti, ferrovie, gasdotti;

S05 – impiego di APR di massa operativa al decollo maggiore di 4 kg e minore di 25 kg in area extraurbana su cantieri o infrastrutture lineari quali ad es. autostrade, elettrodotti, ferrovie, gasdotti;

S06 – impiego di APR di massa operativa al decollo minore o uguale a 4 kg che non possiedono le caratteristiche di inoffensività di cui all’art. 12 in area extraurbana per riprese televisive cinematografiche;

S07 – per impiego di APR di massa operativa al decollo maggiore di 4 kg e minore di 25 kg in area extraurbana per riprese televisive cinematografiche.