INSPIRE 2 DJI

Il nuovo drone Inspire 2 DJI prende tutto il buono dell’Inspire 1 e lo migliora. I nuovi processori di immagine possono registrare ad una risoluzione massima di 5.2k in CinemaDNG RAW, Apple ProRes e altro. L’inspire 2 accelera da 0 a 80 km/h in soli 4 secondi e arriva ad una velocità massima di 108km/h. Può scendere in verticale ad una velocità di 4 m/s, (9 m/s in Tilt) caratteristiche che lo rendono incredibilmente veloce ed agile per un drone di queste dimensioni.

L’ alimentazione a doppia batteria assicura un tempo di volo che può arrivare a 27 minuti (coninstallato il gimbal X4S ). C’è anche un sistema di auto-riscaldamento che permette di volare senza problemi a basse temperature. Anche sull’ Inspire 2 è stato introdotto l’evitamento degli ostacoli, grazie ai sensori frontali ( ottici ) e verticali ( infrarossi ) che consentono l’evitamento ostacoli in due direzioni. Inoltre, sulla pancia sono installati i sensori per il posizionamento ottico in interni con aggiunta la nuova funzione di riconoscimento del terreno in esterno e protection landing, già vista sul Mavic

Nuove anche alcune modalità di volo come la Spotlight Pro ( simile alla Spotlight del Mavic ) che permette anche solo al pilota di creare complesse riprese automatiche, una sorta di operatore camera virtuale. Aggiornato anche il radiocomando con sistema trasmissivo a doppia banda ( 2.4 GHz – 5.8GHz ) che alimenta anche lo streaming video a 1080p sulla DJI GO, trasmettendo contemporanamente le immagini provenienti dal camera gimbal Zenmuse e quelle provenienti da una telecamera fissa FPV, ulteriore novità dell’ Inspire 2
L’Inspire 2 comprese le due batterie, ma senza Zenmuse, pesa 3290g. E’ costituito da una struttura mista composta da magnesio e alluminio con bracci in carbonio. Il peso massimo al decollo è di 4kg. Sul muso, anche nella versione base venduta senza gimbal Zenmuse, ha una camera FPV che serve principalmente al pilota per condurre il drone in prima persona, dove la normativa lo permette, orientandosi con le immagini onboard invece che a linea di vista ( VLOS ).
La Camera FPV è di tipo global shutter ed è stabilizzata su due assi con motori direct drive.
Il pilota può orientarla verso il basso fino a 60° e tramite la DJI GO switchare tra camera principale e camera FPV o averle tutte e due sul display. Discorso analogo per l’operatore video con il secondo radiocomando.

Accanto alla camera FPV sono presenti i due sensori per l’evitamento degli ostacoli frontali che riescono a rilevare una superficie a 30m di distanza. I motori con eliche da 15” hanno un thrust di 2kg l’uno e spingono l’Inspire 2 ad una velocità massima di 108 km/h. Due batterie da 4280 mAh l’una garantiscono la ridondanza, se una si guasta l’Inspire 2 continua a volare con l’altra.
L’autonomia di volo con la Zenmuse X4S è di 27 minuti. Per quanto riguarda la ridondanza sull’Inspire 2 sono presenti anche due barometri e due IMU. Anche i segnali che vanno ad ESC e motori sono ridondati. L’ESC riceve il segnale sia via porta seriale che nel classico PWM

A bordo, l’ Inspire 2 ha processori di immagine e memorie in grado di registrare video RAW a 5.2K a 4.2 Gbps. Inoltre è presente CineCore 2.0 e la DJI CINESSD. E’ supportato il formato video CinemaDNG e Apple ProRes 5.2K. Codec H265 e H264 e video a 4K a 100 Mbps. Il video può essere memorizzato contemporaneamente sulla DJI CINESSD e su una Micro-SD card

Il radiocomando è basato sul noto sistema Lightbridge aggiornato alla doppia banda 2.4 GHz e 5.8 GHz per ovviare al sovraffollamento della 2.4 GHz nelle zone dove sono presenti molte reti WI-FI.
Subito dopo l’accensione l’ Inspire 2 sceglie automaticamente banda e canale migliore nella zona in cui si trova. Il range operativo per la versione europea è di 3.5 km sulla 2.4 GHz e di 2 km sulla 5.8 GHz. All’interno ha una batteria 2S da 6000 mAh e può fornire alimentazione ad un tablet / smartphone iOS ( 1A max ) o Android (1.5A max ). E’ disponibile la modalità allievo-maestro con due radiocomandi ed ha USB, HDMI e Extension port.

Il sistema di visione ottico presente sull’ Inspire 2 funziona sul davanti e verso il basso, in verticale. Anteriormente ci sono due sensori che sono efficaci fino a 54 km/h e riescono a rilevare un ostacolo a 30m se c’e’ un illuminazione di almeno 15 lux. Sulla parte superiore sono presenti due sensori infrarossi puntati verso l’alto che riescono a rilevare superfici ( esempio un soffitto ) fino a 5 metri di distanza. Sulla pancia ci sono le telecamerine per il posizionamento negli interni in assenza di segnale GPS, assieme ad emettitori ad ultrasuoni.

Funzionano anche in esterno per rilevare il terreno consentendo funzioni come il Protection Landing presente sia sul Mavic PRO che sul Phantom 4 PRO. In pratica, se durante l’atterraggio di un ritorno a casa automatico ( RTH ) i sensori rilevano terreno accidentato o acqua, fermano l’ Inspire 2 a 50cm di altezza in attesa di conferma di atterraggio da parte del pilota

Sul nuovo Inspire 2 non potevano mancare le funzioni di volo cosiddette intelligenti. Iniziamo dallo Spotlight Pro, una modalità che sfrutta il riconoscimento visivo per aiutare il pilota senza secondo operatore a girare scene complesse. E’ una specie di secondo operatore virtuale, in Quick Mode il pilota può volare liberamente dopo aver selezionato un soggetto da tenere sempre inquadrato automaticamente. In Composition Mode la camera inizia a seguire il soggetto quando lo stesso entra in un’area precedentemente determinata ( tracking position ). Presenti tra le altre anche il TapFly, l’ ActiveTrack, il Tripod Mode e lo SMART RTH ( ci sono anche sul Phantom 4 PRO e
sul Mavic PRO )

Durante il volo le telecamere verticali dell’ Inspire 2 e quelle orizzontali registrano in tempo reale il tragitto effettuato. Se viene perso il segnale radio e lo Smart RTH attivato, l’ Inspire 2 ripercorre lo stesso tragitto dell’andata con curve e virate. Quando riceve nuovamente il segnale radio procede in linea retta verso il punto Home. Durante l’ RTH l’Inspire 2 può utilizzare la camera principale per rilevare ostacoli fino a 200m di distanza ed evitarli.

DJI ha migliorato il potenziale fotografico dell’Inspire 2 espandendo la sua linea di videocamere Zenmuse intercambiabili, pensate per la fotografia aerea e per comunicare direttamente con il gimbal e con i controlli di volo del velivolo. La nuova Zenmuse X4S ha un sensore di 2,5 centimetri (1 pollice) di 20 megapixel con 11,6 stop di raggio dinamico e una focalizzazione fino a 24 millimetri. La nuova Zenmuse X5S ha un sensore micro quattro-terzi con 20,8 megapixel e un raggio dinamico incredibile di 12,8 stop. La videocamera Zenmuse X5S ora supporta 10 lenti, da ampio angolo a zoom. In futuro, un supporto manuale sarà disponibile per le videocamere Zenmuse X4S e X5S, per rendere la cinematografia ancora più flessibile anche da terra.

DISPONIBILE IN VERSIONE SOLO DRONE O COMBO CON LE CAMERA ACQUISTABILI A PARTE.

lA VERSIONE COMBO COMPRENDE IL DRONE CON CAMERA X5S + LE LICENZE PER I PROGRAMMI CINEMA DNG E APPLE PRORES.

INSPIRE 2

INSPIRE 2 COMBO

CAMERA X4S

CAMERA X5S